Voto Domiciliare per elettori affetti da disabilità che ne renda
impossibile l’allontanamento dall’abitazione
Le disposizioni sul voto domiciliare (art. 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22) sono previste in
favore degli elettori «affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento
dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile» anche con l’ausilio dei servizi di
trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio
da parte delle persone con disabilità, e di quelli «affetti da gravi infermità che si trovino
in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali
tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione».
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del Comune di Chiaramonti
un’espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione
in cui dimora fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026.
Tale ultimo termine, 2 marzo 2026, deve considerarsi di carattere ordinatorio,
compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune.
La domanda di ammissione al voto domiciliare (disponibile presso l'ufficio elettorale e
nel sito del Comune) deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e,
possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera
elettorale personale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario
medico designato dagli organi dell’Azienda sanitaria locale.